Principe Karim Aga Khan IV

Scopri la scultura commemorativa dedicata al Principe Karim Aga Khan IV a Porto Cervo nel Comune di Arzachena

La Scultura

La scultura commemorativa dedicata al Principe Karim Aga Khan IV è stata concepita come un segno discreto e armonico, capace di inserirsi nel tessuto urbano e paesaggistico di Porto Cervo senza soluzione di continuità.

L’opera non si impone in senso monumentale, ma dialoga con il luogo, con la sua storia e con l’identità della Costa Smeralda.

Attraverso un linguaggio contemporaneo e misurato, la scultura restituisce la memoria di una figura che ha contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo del territorio, integrandosi con l’ambiente circostante, il paesaggio, l’architettura e la tradizione locale.

Il Principe è raffigurato in una postura seduta, con il braccio teso che indica il paesaggio: un gesto evocativo della visione di chi ha saputo riconoscere in questo territorio una straordinaria opportunità di sviluppo, contribuendo a farne una realtà conosciuta e apprezzata nel mondo.

Il volto restituisce un’espressione serena e riconoscibile che richiama l’umanità del Principe: non la solennità distaccata del monumento, ma la presenza di chi ha amato profondamente questo luogo e ne ha accompagnato la crescita e lo sviluppo.

La figura, informale e priva di enfasi celebrativa, favorisce un rapporto diretto con residenti e visitatori, instaurando un dialogo naturale con il paesaggio, il mare e l’architettura di Porto Cervo.

L’intero progetto è stato con la direzione artistica dello storico dell’arte e museologo Roberto Concas. L’obiettivo è stato quello di restituire con autenticità la figura del Principe Karim Aga Khan IV, nel rispetto del luogo e della memoria che lo lega indissolubilmente alla Costa Smeralda.

GLI ARTEFICI

La scultura commemorativa in bronzo è stata realizzata dalla Fonderia Artistica Versiliese, fondata nel 1975 da Gino Lucarini, maestro fonditore formatosi a Pietrasanta accanto ad alcuni tra i più importanti protagonisti della scultura contemporanea, è oggi guidata dai fratelli Tiberio, Franco e Gabriele Lucarini, che ne rappresentano la seconda generazione. Da oltre cinquant’anni è un riferimento internazionale per la fusione di opere monumentali e sculture d’autore.

Alla realizzazione del ritratto hanno collaborato gli artisti Valentina Lucarini Orejón e Maicol Borghetti, che hanno messo le proprie competenze tecniche e scultoree al servizio della committenza. Un lavoro che testimonia la capacità della Fonderia e dei due artisti di affrontare progetti di altissima precisione e prestigio, anche al di fuori della rispettiva ricerca artistica personale.

Valentina Lucarini Orejón, artista italo-spagnola che vive e lavora a Pietrasanta, è figlia di Tiberio Lucarini e cresciuta nella tradizione della fonderia di famiglia. La sua ricerca è incentrata sul dialogo tra figura, spiritualità e materia.
Maicol Borghetti, scultore di Pietrasanta, porta avanti il progetto l’archeologia del futuro attraverso la serie Mythos and Protos. Entrambi sono rappresentati dalla galleria Liquid Art System.